Nel corso del 2024, abbiamo condotto un’analisi rigorosa dell’impronta di carbonio aziendale secondo il protocollo internazionale GHG Protocol, lo standard più accreditato a livello globale per la rendicontazione delle emissioni di gas serra.
Il risultato: 24,01 tonnellate di CO₂ prodotte da ECONATURA SRL SB
Il calcolo ha incluso tutte le fonti principali di emissione, suddivise nei tre ambiti previsti:
- Scope 1: emissioni dirette da combustione e veicoli aziendali – 16,71 t CO₂e
- Scope 2: energia elettrica e riscaldamento – 0,00 t CO₂e, grazie all’approvvigionamento da fonti rinnovabili
- Scope 3: beni e servizi acquistati, spostamenti casa-lavoro, attività esterne – 7,30 t CO₂e
Un totale di 24,01 tonnellate di CO₂e: una quantità contenuta, ma comunque significativa e non ignorabile.
Il dovere: compensare oltre l’impatto
Il bilancio non si è concluso con la misurazione. È stato ritenuto necessario intervenire concretamente, attraverso un impegno di compensazione pari al 110% delle emissioni registrate.
Un gesto non simbolico, bensì tracciabile, verificabile e certificato.
Tre progetti internazionali ad alto impatto sono stati scelti per questo scopo:
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Protezione delle foreste in Brasile
Difesa attiva di aree a rischio deforestazione, habitat essenziali per il clima globale. -
Accesso ad acqua potabile a livello nazionale
Soluzioni sostenibili per ridurre l’uso di combustibili nella purificazione domestica dell’acqua. -
Tutela del clima e conservazione della natura
Progetti integrati che coniugano riduzione di CO₂ e sviluppo sostenibile per le comunità locali.
Il messaggio: l’impegno climatico non è un’opzione
Chi produce, trasporta, consuma risorse o genera rifiuti incide sull’ambiente.
Ignorare questo impatto oggi equivale a delegare ad altri la responsabilità di un mondo migliore.
Ogni azienda può e deve misurare il proprio contributo climatico.
E ogni azienda può scegliere di rientrare nei limiti del possibile, con trasparenza, rigore e determinazione.
Right Brain